archivio tag "Vanessa Piccoli"

{recensione} Il comandante del fiume di Ubah Cristina Ali Farah, 66thand2nd, 2014

{recensione} Il comandante del fiume di Ubah Cristina Ali Farah, 66thand2nd, 2014

Molte storie si intrecciano fra le pagine dell’ultimo romanzo di Cristina Ali Farah. Prima fra tutte la storia di Yabar, adolescente un po’ confuso e un po’ arrabbiato, che non ha voglia di studiare e si fa bocciare a scuola. Poi quella https://www.viagrasansordonnancefr.com/viagra-cialis/ di sua madre Zahra, donna coraggiosa e anticonformista, che lo ha cresciuto da sola, a Roma, da quando il padre molti anni prima è partito, bello come un eroe nella sua divisa militare, e non è più tornato. continua →

{racconto} I want to be a part of it di Vanessa Piccoli

{racconto} I want to be a part of it di Vanessa Piccoli

Ogni mattina, mentre camminava con la testa incassata nelle spalle e il naso nascosto sotto la sciarpa, Fabio aveva due pensieri ricorrenti, che poi in realtà erano uno solo. Prima acheter viagra di tutto pensava a quel film sugli emigranti siciliani che gli avevano fatto vedere al liceo, alla scena del fiume di latte, quando loro ci nuotano dentro beati e si aggrappano alla carota gigante. Poi automaticamente pensava al momento in cui aveva aperto l’e-mail di Tony, in piedi davanti alla scrivania con in bocca mezza merendina, a come aveva riletto quelle righe più volte sorridendo come idiota. Aveva pure fatto uno di quei gesti di esultanza da telefilm americano, tipo yes yes yes! col pugno stretto e il gomito piegato. Quando arrivava a questo punto, nella catena dei suoi pensieri, Fabio si trovava di solito all’ingresso della metro. Passava di fronte al gabbiotto col ciccione nero che lo guardava storto e, mentre faceva scattare la sbarra, pensava inevitabilmente sono un coglione. continua →

{racconto}19 chilometri di Vanessa Piccoli

{racconto}19 chilometri di Vanessa Piccoli

Samuele guida con gli occhi fissi sulla strada scura. Accanto a lui, Ruth si è addormentata con la testa contro il finestrino, il cappotto steso addosso a mo’ di coperta. Sembra serena. Anche lui si sente stanco e gli bruciano un po’ gli occhi, dev’essere per il riflesso della luce sul ghiaccio, avrebbe dovuto portarsi gli occhiali da sole. continua →

Vanessa Piccoli’s Best of the Best 2013

Vanessa Piccoli’s Best of the Best 2013

10. La mia tardiva scoperta di Downton Abbey – ovvero come empatizzare con la nobiltà inglese del primo Novecento.

9. Il concerto di Daniele Silvestri all’Estragon durante la Festa dell’Unità. Perché lui è tanto caruccio e quanto canta Cohiba io ancora mi esalto. continua →

I più letti su ultimasigaretta.com nel 2013

I più letti su ultimasigaretta.com nel 2013

Le tre pagine più visitate nel 213

{racconto}Qualcosa di buono di Vanessa Piccoli

{racconto}Qualcosa di buono di Vanessa Piccoli

La fila è lunga e fitta di persone vocianti. Greta la costeggia, gettando occhiate distratte ai suoi componenti: per lo più famiglie, ma anche molti suoi coetanei. Sembrano eccitati. La fermano all’ingresso, per il controllo del pass. Accanto a lei un giovane papà sta sussurrando alla figlia di due o tre anni: vedrai, sarà bellissimo.
Greta entra. È stata in fiera varie volte, con diversi ruoli. Ha fatto la hostess durante gli studi, è venuta a consegnare curricula finiti gli studi, ci è tornata come giornalista di quart’ordine quando ha definitivamente rinunciato a trovare un lavoro consono ai propri studi. continua →

{racconto}Ovunque tu sarai di Vanessa Piccoli (seconda parte)

{racconto}Ovunque tu sarai di Vanessa Piccoli (seconda parte)

Dopo la colazione Adelina vuole iniziare quasi subito a cucinare, come sempre quando deve venire il nipote.
-Il ragù glielo dobbiamo fare buono, no?- le dice contenta.
Tanya la asseconda volentieri. Cucinare le piace, anche se Adelina che sta sempre là a darle consigli un pochino la snerva. Per le 11 è già tutto pronto, Tanya sistema la cucina, dà una pulita per terra e poi aiuta Adelina a farsi bella. All’una meno un quarto, quando figlia, genero e nipote suonano alla porta, sia la casa che la nonna sono impeccabili.
La figlia di Adelina, Carlotta, è una donna nervosa, ma simpatica. Fra lei e Tanya i primi tempi c’era stata qualche di tensione, ma Tanya ha imparato che questo è normale con le figlie, che sono sempre un po’ gelose. Il marito, Giovanni, è taciturno e Tanya non lo conosce bene, ma sembra gentile. Il suo preferito però è senza dubbio Michele, il nipote. 18 anni appena compiuti, capelli spettinati, occhiali buffi, è un ragazzo adorabile. Michele per Tanya è un po’ come una buona notizia sul giornale, è un segno di speranza. continua →

{racconto}Ovunque tu sarai di Vanessa Piccoli (prima parte)

{racconto}Ovunque tu sarai di Vanessa Piccoli (prima parte)

Tanya tiene in una mano una scatola di barrette Coop e nell’altra una di Kellog’s e non riesce a decidersi. Certo le Kellog’s sono un po’ più buone, hanno il cioccolato anche sotto, ma costano 40 centesimi in più. Sono davvero 40 centesimi più buone? D’accordo, 40 centesimi non è una gran cifra, ma è proprio con questo ragionamento che si finisce per spendere troppi soldi. Che poi a dirla tutta non è che le barrette le siano proprio indispensabili. Forse potrebbe posarle entrambe. continua →

Vanessa Piccoli’s Best of The Best 2012

Vanessa Piccoli’s Best of The Best 2012

10)Agosto. In un noioso sabato sera lucchese decido di andare al cinema all’aperto (da sola) a vedere un film che mi sono persa qualche mese prima. È una bella serata e il film è delizioso: si chiama Almanya – La mia famiglia va in Germania e parla di una famiglia turca e del suo lungo viaggio. Dopo la proiezione chiacchiero con una vecchietta tedesca, mi dice che è in Italia per fare una vacanza studio e che all’ostello si è fatta un sacco di amici. continua →

Page 1 of 3123»