archivio tag "recensioni"

{recensione} Il comandante del fiume di Ubah Cristina Ali Farah, 66thand2nd, 2014

{recensione} Il comandante del fiume di Ubah Cristina Ali Farah, 66thand2nd, 2014

Molte storie si intrecciano fra le pagine dell’ultimo romanzo di Cristina Ali Farah. Prima fra tutte la storia di Yabar, adolescente un po’ confuso e un po’ arrabbiato, che non ha voglia di studiare e si fa bocciare a scuola. Poi quella https://www.viagrasansordonnancefr.com/viagra-cialis/ di sua madre Zahra, donna coraggiosa e anticonformista, che lo ha cresciuto da sola, a Roma, da quando il padre molti anni prima è partito, bello come un eroe nella sua divisa militare, e non è più tornato. continua →

{recensione}Patti Smith. Danzando a piedi nudi di Dave Thompson, Odoya, 2013

{recensione}Patti Smith. Danzando a piedi nudi di Dave Thompson, Odoya, 2013

Le prime fascinazioni per Rimbaud e Baudelaire, l’arrivo a New York, l’incontro con Robert Mapplethorpe e il sodalizio artistico e umano che ne nacque; ma anche l’estrazione operaia, la passione infantile per il buddhismo e le serate passate in una cameretta del New Jersey a ballare Bob Dylan. Questi sono i fili che Dave Thompson – scrittore e giornalista britannico – ha usato per tessere la tela della vita di una delle più importanti e poliedriche artiste contemporanee viventi: Patti Smith. continua →

{recensione}Stanno tutti bene tranne me di Luisa Brancaccio, Einaudi, 2013

{recensione}Stanno tutti bene tranne me di Luisa Brancaccio, Einaudi, 2013

Stanno tutti bene tranne me è il romanzo d’esordio di una scrittrice romana che si chiama Luisa Brancaccio che precedentemente aveva affiancato il proprio nome a quello di Niccolò Ammaniti, firmando il racconto a quattro mani Seratina, contenuto in Gioventù Cannibale, un’antologia che a metà degli anni ’90 fece parecchio parlare di sé. continua →

[recensione]Pearl Jam Lightning Bolt di Gianluca Morozzi

[recensione]Pearl Jam Lightning Bolt di Gianluca Morozzi

I Pearl Jam, come la squadra di calcio, sono una fede. Sia se vince lo scudetto, sia se retrocede, resta una fede.
I Pearl Jam hanno vinto quattro scudetti consecutivi, da Ten a No code passando per Vs. e Vitalogy. Hanno ottenuto un buon secondo posto con Yield, e da Binaural in poi hanno disputato dei buoni campionati oscillando tra zona Europa League e zona Champions, contornati da qualche coppa con certi cani perduti tipo Long road, o Last kiss, o Man of the hour. E adesso giuro che la finisco con queste metafore calcistiche, anche se a volte, a forza di metafore calcistiche, si diventa presidenti del consiglio più e più volte. continua →

{recensione}Maledetti hippie! di Jörg Juretzka

{recensione}Maledetti hippie! di Jörg Juretzka

Che ne dite di una lunga vacanza nella zona più deserta della Costa de la Luz spagnola, ospiti in un camping hippie? Atmosfere anni Settanta, cibo vegetariano, funghi allucinogeni, erba e sesso libero, all-inclusive.  A parte il cibo vegetariano l’idea può sembrare allettante, se non fosse che in questo bizzarro campeggio chiamato Paradise Lodge, accadono cose un po’strane.

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{recensione}Afterhours LIVE@Estragon 2/03/2013 di Gianluca Morozzi

{recensione}Afterhours LIVE@Estragon 2/03/2013 di Gianluca Morozzi

p>A quelli come noi, quelli che frequentano varie situazioni di massa di diversa natura, vengono in mente spesso dei parallelismi. Tra calcio e concerti, ad esempio. continua →

{recensione} Fegato di Ico Gattai (Felici Editore, 2012)

{recensione} Fegato di Ico Gattai (Felici Editore, 2012)

Questo è un libro che io non avrei mai letto, forte delle mie convinzioni. Meno male che a volte il fato ci mette lo zampino.

Mi pareva un libro rock, leggero, grintoso. Un libro agile, giovane, flessibile. Insomma, un incubo. Già mi immaginavo il solito racconto zeppo di frasi fatte, con personaggi ai limiti del credibile e una trama costruita a tavolino. Un po’ come quei pezzi rock in 4/4 che mentre li ascolti ti piacciono anche, ma dopo 5 minuti ti sei già dimenticata come fanno.

Fortunatamente Fegato è un libro in 7/8. continua →

{recensione}Neil Young & Crazy Horse – Psychedelic Pill (Reprise, 2012) di Gianluca Morozzi

{recensione}Neil Young & Crazy Horse – Psychedelic Pill (Reprise, 2012) di Gianluca Morozzi

Senza voler invitare nessuno a violare, ehm, alcune leggi dello Stato, io vi avviso: per godere al meglio dell’album di Neil Young Psychedelic pill, ecco, dovreste, come dire, fumare qualcosa che vi predisponga all’ascolto. Mica sto parlando delle pillole psichedeliche del titolo, no, dai. Basta molto meno. E poi, mentre durante l’operazione, guardatevi il video di Ramada Inn. E buon viaggio nel caleidoscopio. continua →

{recensione}Almanacco dei giorni migliori (inverno) (Fernandel, 2012) di Fabio Rizzoli

{recensione}Almanacco dei giorni migliori (inverno) (Fernandel, 2012) di Fabio Rizzoli

Almanacco
[al-ma-nàc-co] s.m. (pl. -chi) Calendario con dati astrologici, informazioni commerciali, agricole, culturali, meteorologiche, curiosità.
I meno giovani di voi forse ricorderanno quel buffo libriccino che il nonno o la nonna consultavano ogni mattino sorseggiando il caffè: un piccolo rito che aiutava ad iniziare meglio la giornata. Mio nonno ha quello di Barbanera, motivo di vanto, a suo dire, rispetto al perfido calendario della nonna – Frate Indovino, su cui nonno racconta una storia terribile (mio nonno ha una storia per tutte le occasioni). continua →

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