Per chi suona la campanella di Ermanno (Script) Ferretti (Fazi, 2011)

home > blog > Per chi suona la campanella di Ermanno (Script) Ferretti (Fazi, 2011)
10 March 2012
Per chi suona la campanella di Ermanno (Script) Ferretti (Fazi, 2011)
text spy

p>A settembre mi dicevo: «Ma guarda, un sacco di Brende, quest’anno, tra le alunne». Poi ho capito: i figli di Beverly Hills 90210.

Per chi suona la campanella è un libro leggero, in tutti i sensi. Puoi tenerlo nella borsetta e tirarlo fuori mentre sei in fila alle poste, leggere due o tre tweet – è infatti dal noto social network che il testo è tratto – e lasciarti andare a un sorriso o a un pensiero più profondo. Puoi aprirlo a caso e leggere quello che ti trovi sotto gli occhi, oppure puoi seguire l’ordine e passare attraverso le varie stagioni di un anno di insegnamento in una scuola superiore di Rovigo.

TITOLO Per chi suona la campanella
AUTORE Ermanno (Script) Ferretti
EDITORE Fazi Editore
ANNO 2011
PREZZO €10
CONSIGLIATO A CHI È PIACIUTO Ex Cattedra e/o Sottobanco, di Domenico Starnone
SE TI È PIACIUTO QUESTO LEGGI ANCHE Io speriamo che me la cavo,di Marcello D’Orta
Lettura piacevole, una buona idea regalo.

Sconsigliato agli amanti degli intrecci.
VOTO

Ad accompagnarti è Scrip Ermanno Ferretti all’anagrafe -un professore di filosofia poco più che trentenne, rappresentativo degli anni ’10: precario neanche a dirlo, appassionato ma disincantato, guarda il mondo che lo circonda – la scuola ma anche, più in generale, l’Italia dei giorni nostri- attraverso la lente dell’ironia e affida le sue riflessioni a Twitter, per condividerle, a volte anche suo malgrado… I suoi tentativi infatti non sono sufficienti a proteggere la sua privacy dalla curiosità degli studenti.

Di quello che succede a scuola Scrip non è che ci racconti molto: non descrive i personaggi, non narra lunghi aneddoti, e in questo senso si differenzia dalla letteratura scolastica tradizionale, quella alla Starnone per intendersi.

I suoi sono pensieri in pillole, commenti, freddure. Eppure nello spazio bianco fra un tweet e l’altro riusciamo comunque a ricostruire, in qualche modo, le dinamiche dell’ecosistema-scuola: un mondo in fermento, pieno di energie, di curiosità, che anno dopo anno, generazione dopo generazione, si rinnova, diverso eppure uguale.

 

 

 

 

 

pubblicato da
Vanessa Piccoli nasce a Roma nel 1984 ma nel 1990 si trasferisce con la famiglia a Lucca. Nello stesso anno decide che da grande farà la scrittrice e di lì a poco fabbrica un giallo di ben 10 pagine (quaderno a quadretti grandi) dal titolo “Il gabbiano”. Ben presto sente che la provincia le va stretta e quando compie 18 anni iniziano i suoi trasferimenti compulsivi: torna a vivere a Roma, poi passa un anno a Parigi, poi ancora Roma, poi si trasferisce a Bologna, poi va alcuni mesi in Uruguay, poi di nuovo Roma, poi ancora Bologna e attualmente Lione. Nel frattempo ha accumulato una laurea triennale in Lingue, una specialistica in Cinema, una magistrale in Didattica e un titolo specifico per insegnare l'italiano agli stranieri. Attualmente sta facendo un dottorato in Scienze del Linguaggio in co-tutela fra Lione e Bologna.

tag: , , , , , , , ,


condividi

Top