Grazia Verasani’s Best of the Best 2011

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16 December 2011
Grazia Verasani’s Best of the Best 2011

1) La fedeltà di Roman Polanski alla pièce teatrale di Yasmin Reza nel realizzare il suo ultimo bellissimo film Carnage.

2) Un altro film: Drive di Nicolas Winding Refn. Un noir perfetto, teso, senza effetti speciali, girato in modo incredibile e recitato da quell’attore strepitoso che è Ryan Gosling.

3) Il concerto del 10 dicembre al Teatro San Leonardo di Bologna de Saluti da Saturno, e il capo “pianobar futuristicoMirco Mariani, musicista puro e funambolico. Imperdibili e necessari. Capaci di stupire, e di rendere semplice ciò che è complesso, senza macchinismi, snobismi eccetera.

4) Leggere Come diventare se stessi (minimum fax), lunga intervista a David Foster Wallace, e soffrire per la perdita di un cervello troppo grande per non scoppiare, alla fine.

5) Vedere per strada il manifesto di The must be to place a un semaforo, con la faccia di Sean Penn che ti ricorda quella di Robert Smith di The Cure.

6) La colonna sonora di The must be to place, e in particolare il pezzo di David Byrne.

7) Essere a Mosca (settembre 2011) e commuoversi sentendo la poetessa Patrizia Cavalli leggere la sua Patria.

8) Il concerto all’Estragon della band tedesca Einstuzende Neubaten.

9) Decidere che politica e cultura sono irrimediabilmente incompatibili in questo paese.

10) Avere un’influenza lunga un mese che ti permette di leggere un libro al giorno…

 

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Grazia Verasani è nata a Bologna l’08/07/64, città dove vive. Si diploma attrice all’Accademia d’arte drammatica a vent’anni. Compie studi di pianoforte al conservatorio, canta e compone canzoni. Nel novembre ’99, l’editore Fernandel pubblica il suo primo romanzo dal titolo L’amore è un bar sempre aperto. Nel 2001, sempre per Fernandel, esce Fuck me mon amour, e nel 2002 la raccolta di racconti Tracce del tuo passaggio. Nel giugno 2004 esce per Coloradonoir/Mondadori il romanzo Quo vadis, baby?, da cui il registaGabriele Salvatores ha tratto il film omonimo uscito nelle sale nel 2005 e acquistato da vari paesi, oltre che vincitore di alcuni premi importanti. Il 6 giugno 2006 esce per Coloradonoir/Mondadori il romanzo noir Velocemente da nessuna parte. Il 7 ottobre 2009 esce per Kowalski/Feltrinelli il terzo romanzo della serie con l’investigatrice privata Giorgia Cantini, dal titolo Di tutti e di nessuno, di prossima pubblicazione in Francia per Métailié. Pubblica racconti su molte antologie: per La Tartaruga (Italiane 2004), Manni (Mordi e fuggi), Sperling & Kupfer (Alle Signore piace il nero), Einaudi (Lavoro da morire), Fandango (Dizionario affettivo della lingua italiana), Del Vecchio, Aliberti, Pendragon, sul mensile Velvet e nel progetto Nero perugino insieme a Massimo Carlotto. Collabora con giornali e riviste, tra cui D di Repubblica, Donna Moderna, Io Donna (magazine del Corriere), Il Fatto Quotidiano e per sei anni cura una rubrica fissa sulla pagina culturale de La Repubblica Bologna.

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