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Giacomo Totani’s Best of the Best 2014

Giacomo Totani’s Best of the Best 2014

10. La mia prima volta al Primavera Sound, forse il festival meglio organizzato del pianeta.

9. I Guardiani della Galassia, https://www.viagrasansordonnancefr.com/viagra-cialis/ la dimostrazione cinematografica che si può benissimo realizzare un baraccone cinematografico davvero intelligente e maledettamente divertente (e con personaggi memorabili). continua →

Giacomo Totani’s Best of the Best 2013

Giacomo Totani’s Best of the Best 2013

10. Il concerto di Springsteen a San Siro. Uno che dopo un’ora e passa di concerto random suona un disco intero (Born to run) e poi fa un’altra ora e passa non é umano, é una leggenda e basta. E lo dico da non fan.

9. Il concerto dei Nine Inch Nails a Milano il 28 agosto: se dovessi elencare i motivi oggettivi per cui é stato un evento vero, non sarei in grado di farlo. Semplicemente, esci dal Forum e hai l’idea forte che ti sia appena stato insegnato come cavolo si sta su un palco. continua →

La rabbia di Marco Mantello (Transeuropa, 2011)

La rabbia di Marco Mantello (Transeuropa, 2011)

Un senso di completo disorientamento ti prende quando finisci di leggere La Rabbia di Marco Mantello. Un oggetto strano, indefinibile, un libro pieno di coraggio che ti lascia smarrito.

Weird, direbbero dall’altra parte del mondo. continua →

La tomba del tessitore di Seumas O'Kelly (Quodlibet, 2011)

La tomba del tessitore di Seumas O'Kelly (Quodlibet, 2011)

p>L’edizione italiana de La tomba del tessitore è bellissima: curata, maneggevole, tradotta e commentata in maniera puntuale da Daniele Benati.

Ma ha una (veniale) pecca: non ha sottotitolo.

Perché è proprio nel sottotitolo dell’edizione originale che si coglie l’essenza più intima e pura di questo intenso racconto lungo (o romanzo breve, fate voi): a story of old men. continua →

Golconda’s Best of the Best 2011

Golconda’s Best of the Best 2011

10) Il Natale 2011, perchè conviene goderselo, chè sei i Maya hanno ragione mi sa tanto che è l’ultimo!

9) Del Piero e Boniperti seduti su una panchina al centro del nuovo Juventus Stadium. A volte è bello essere italiani medi e quel passaggio di consegne faceva scappare la lacrimuccia. continua →

Mani Calde di Giovanna Zucca (Fazi Editore, 2011)

Mani Calde di Giovanna Zucca (Fazi Editore, 2011)

Questo libro è un po’ come una domenica mattina, un giorno in cui ti svegli e la mamma ti dice che farà le lasagne per pranzo. Poi arriva l’ora di mettersi a tavola e ti accorgi che le lasagne sono senza mozzarella (in frigo non ce n’era più, e dove vuoi trovarla di domenica?). Buone, per carità, ma qualcosa manca, e si sente. Ecco, Mani calde è un po’ così: un bel piatto, gustoso e corroborante, ma a cui manca qualcosa per essere davvero un piatto buono. continua →

Dannazione di Chuck Palahniuk (Mondadori, 2011)

Dannazione di Chuck Palahniuk (Mondadori, 2011)

p>Signor Satana, mi sente?
Lo so che chiedere un favore al Principe delle tenebre potrebbe sembrare un tentativo vanaglorioso e un po’ arrogante, ma io ci provo lo stesso: potrebbe per favore restituirci Chuck Palahniuk? O almeno, se proprio non può restituircelo definitivamente, potrebbe almeno rompere l’incantesimo che da qualche anno ha fatto cadere sulla sua un-tempo-pensante testa e permettergli di tornare a deliziarci con un’opera delle sue? No, perchè vederlo, leggerlo così, è proprio uno strazio.

Ok, d’accordo, smettiamola di sparare sul pianista e vediamo di capire cosa sta succedendo. continua →

Demoni: istruzioni per l’uso di Christopher Moore

Demoni: istruzioni per l’uso di Christopher Moore

Non aprite il vaso di Pandora, potreste pentirvene!

Benvenuti in Sesso e lucertole a Melancholy Cove 2.0. O forse, sarebbe più giusto dire che Demoni: istruzioni per l’uso è esso stesso, in realtà, una anticipata di Sesso e lucertole. Sì, perchè, come spesso accade nell’idiosincratica produzione editoriale italiana, i due romanzi del beneamato Christopher Moore sono usciti con una disposizione cronologica opposta. Ma, tutto sommato, chi se ne importa, l’importante è leggerli entrambi! continua →

Il libro da riscoprire: Sesso e lucertole a Melancholy Cove di Christopher Moore

Il libro da riscoprire: Sesso e lucertole a Melancholy Cove di Christopher Moore

Ingredienti per un buon cocktail rinfrescante: un quarto della follia demenziale e splatter di Chuck Palahniuk; un quarto di reminiscenze dei film ultra kitsch giapponesi sulle invasioni di giganteschi lucertoloni; un quarto di degenerazione in chiave estrema dei noir di James Ellroy; un quarto di sesso, psicofarmaci e nubi tossiche; una ciliegina per rendere il tutto più appetibile. Mescolate, non shakerate e otterrete il pazzo, iperbolico, divertentissimo romanzo di Christopher Moore Sesso e lucertole a Melancholy Cove. continua →