archivio March, 2014

L’intervista: Paola Camassa. Chi non sogna non digerisce le emozioni.

L’intervista: Paola Camassa. Chi non sogna non digerisce le emozioni.

Perché hai deciso di raccontare questa storia e con che obiettivi ti sei approcciata alla scrittura?

Nella mia esperienza personale la scrittura è stata un evento abbastanza imprevisto che si è resa necessaria, mi è stata imposta, dall’esplosione di un ricordo. È un ricordo visivo, acustico, facce stravolte, urla, che emerge d’improvviso dalla rimozione, che esplode, come la bomba della copertina. Tutto comincia da una scena, la rivelazione del tradimento. Oscurare, respingere, cacciare, distruggere quella scena, questo è l’intreccio del mio romanzo. E l’eroe, il protagonista, che distrugge il drago-trauma, è la mia Scena Primaria. La Luminosa. La mia Scena Primaria deve trionfare e trionfa.

Dunque la scena primaria è la protagonista, è lei che deve sconfiggere il drago trauma. continua →