archivio May, 2011

Società borderline del XXI Secolo – Punto Sei: Leggere fumetti

Società borderline del XXI Secolo – Punto Sei: Leggere fumetti

p>Nel 1954 lo psichiatra Frederic Wertham pubblicò il clamoroso trattato La seduzione dell’innocente, che attribuiva all’industria dei fumetti le colpe per la proliferazione di una gioventù ribelle e una società violenta. La preoccupazione di molti genitori finì per promuovere l’istituzione di una commissione di inchiesta del consiglio federale nordamericano. I giornaletti erano un demonio riuscitosi a infiltrare nel seno della felice famiglia degli anni Cinquanta e attaccare i suoi piccoli. Sebbene queste forme di caccia alle streghe siano sopravvissute fino ai nostri giorni (con la triste applicazione dell’autocensura), la cosa certa è che da allora i fumetti furono marchiati per sempre come pericolosi. continua →

Qual è il posto più strano in cui l’hai fatto? (Seconda parte)

Qual è il posto più strano in cui l’hai fatto? (Seconda parte)

Voi fedeli lettori, voi che avete letto la prima parte di questo memoriale minimo, voi esperti della mia biobibliografia, direte ora: va bene, ci ha raccontato le classiche gag della gavetta, un po’ come le biografie delle rockstar, quando ridono sui loro primi sgangherati concerti davanti a quattro spettatori in croce. Ma ora siamo arrivati al 2004, a Blackout, alla grande casa editrice, il film, Aldo Busi che ne parla su Canale 5, figuratevi, ora le cose cambiano.
Infatti, dal 2004 in poi, l’ho fatto in contesti molto diversi da prima.
Come no. continua →

Marco Parente 27 maggio@Leggere Strutture Bologna

Marco Parente 27 maggio@Leggere Strutture Bologna

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Ultima Sigaretta e Maps presentano:

offMaps speciale con MARCO PARENTE.

Un evento eccezionale che vedrà per la prima volta a Bologna dall’uscita del suo ultimo acclamato album LA RIPRODUZIONE DEI FIORI, uno dei songwriter più brillanti e inafferrabili del panorama contemporaneo italiano. continua →

Società borderline del XXI Secolo – Punto Cinque: Trarre giovamento dalla letteratura di genere

Società borderline del XXI Secolo – Punto Cinque: Trarre giovamento dalla letteratura di genere

Per molti, la fantascienza non è altro che un genere di seconda categoria. Che abbia origine da modesti libri tascabili o da elaborate produzioni cinematografiche, si tratta soltanto di avventure su navi speciali, nemici di colore verde ed eroine con abiti succinti. Rileggendo a fondo le sezioni e i supplementi culturali dei nostri quotidiani si arriva alla conclusione che questo tipo di letteratura è roba per adolescenti o edonisti alla ricerca di evasione a basso costo. La fantascienza si trova al margine della cultura con la C maiuscola, che è come dire: la fantascienza è controculturaSi tratta anche di collezionismo. È sorprendete vedere i prezzi che raggiungono alcune edizioni fuori catalogo e i titoli di fantascienza nel mercato di seconda mano. Altro che la filatelia o la numismatica! (NdA). continua →

A Grottaferata qualcosa se rimedia

A Grottaferata qualcosa se rimedia

A Grottaferata qualcosa se rimedia. Con questa battuta dal film di Boris la cittadina dei castelli romani si è conquistata, temo suo malgrado, una recente fama, almeno tra gli amanti della serie tv. continua →

Qual è il posto più strano in cui l’hai fatto? (prima parte)

Qual è il posto più strano in cui l’hai fatto? (prima parte)

Noi non sapevamo cosa ci aspettava. Ci hanno ingannato le foto seriose di certi rispettabili scrittori.
Alberto Moravia, anziano, con le sue folte sopracciglia, che guardava pensoso l’orizzonte. O tutti quegli altri scrittori eleganti, incravattati, con due dita sotto il mento, a reggere il peso terribile del proprio cervello. Oppure di tre quarti, con il pollice sempre sotto il mento, l’indice e il medio sullo zigomo, e gli occhi fissi nel vuoto a cercare l’ispirazione della Musa. continua →