archivio January, 2011

Le scarpe rotte

Le scarpe rotte

p>Il primo a comprare il libro fu Italo Bernardini, un giovanotto torinese un po’ impacciato, che amava giocare a biliardino e che da grande voleva fare il ferroviere. Un pomeriggio del 1983, per ripararsi da un brutto temporale, Italo decise di entrare in libreria. Il libro era in uno scaffale basso e non aveva nessun elemento di richiamo particolare. Italo camminò per un po’ in giro, sfilando di quando in quando un volume dagli scaffali: ne osservava la copertina, leggeva il titolo e qualche frase a caso, poi lo riponeva. Italo non aveva realmente intenzione di comprare qualcosa, ma poi gli capitò fra le mani il libro: Conversazione in Sicilia lesse, di Elio Vittorini. Il nome gli suonò famigliare.
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Il gioco più bello del mondo

Il gioco più bello del mondo

p>Domani alla Libreria Irnerio, Giulio Mola presenta il suo libro L’ultima Partita – Inchiesta su malattie e decessi sospetti nel gioco più bello del mondo (Fratelli Frilli Editori).

Il circo del pallone non è sempre un’oasi felice e dorata. Non è sempre palcoscenico di grandi eventi, leggendari trionfi e memorabili sconfitte.
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Le due panchine

Le due panchine

A volte mi siedo in una piazzetta dimenticata che sta proprio dietro via Indipendenza e sembra un teatro naturale con la sua chiesetta e il sagrato e le due file di panchine, una di fronte all’altra, come dei palchetti. Mi siedo e questo mi sembra il posto più bello della città.

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Società borderline del XXI Secolo – Punto Uno: Essere paranoico

Società borderline del XXI Secolo – Punto Uno: Essere paranoico

“Il governo americano e Israele cercano le condizioni favorevoli perché si compia l’Armageddon biblica e la seconda venuta di Cristo”. Questo afferma Gregory Krupeyin “The Christian Right, Zionism, and the Coming of the Penteholocaust”, saggio compreso nella delirante antologia di testi curati da Adam Parfrey, Culture dell’Apocalisse (Nda) e potrebbe passare perfettamente per un’affermazione attuale. continua →

Società borderline del XXI Secolo – Punto Zero: Intro

Società borderline del XXI Secolo – Punto Zero: Intro

Nel marzo 2003 la rivista culturale Alecta mi commissionò un articolo per il suo numero di maggio che prevedeva uno speciale Società e Politica. Avevo già scritto alcune cose per loro, che erano piaciute, e così mi chiamarono per propormi alcune pagine sul tema. continua →

Doppio sogno

Doppio sogno

Se c’è una cosa che ho imparato in trentanove anni e dieci mesi è questa: quando ci si addormenta in riva al mare e si fanno due sogni uno dopo l’altro, uno dei due sogni prima o poi si avvera. Qualche volta, entrambi.

Una volta mi sono addormentato su una sedia a sdraio. Nel bel mezzo della spiaggia di Marina di Ravenna, nell’estate dei mondiali di Francia, dopo uno di quei baccanali moderni noti come happy hour, all’ottantanovesima birra o giù di lì. continua →

Perché Amazon è cattiva e le fiere del libro sono buone

Perché Amazon è cattiva e le fiere del libro sono buone

L’arrivo di Amazon in Italia si è segnalato per lo sconto eccezionale fatto sui libri.
Su Amazon oggi puoi comprare al 30% di sconto moltissimi libri, e se acquisti per più di 19 euro non paghi le spese postali. Questa offerta sembra far tabula rasa di tante altre promozioni (stirate al 10 o 15 %) e ancor di più pare affossare tanti discorsi sul servizio e la qualità (vedi ISBF). Ed effettivamente il mantra del “perché pagare di più” pare imbattibile.
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Incontro sull’editoria digitale

Incontro sull’editoria digitale

p>Il 24 gennaio, in Piazza delle Culture, un incontro su come e cosa cambia nell’editoria con il passaggio dal formato cartaceo a quello digitale, con importanti rappresentanti del mondo editoriale e bibliotecario.
Dispositivi portatili di nuova generazione, format ibridi, nuove forme di distribuzione e di interazione tra autori e lettori, e altri aspetti della transizione che dominerà il settore nel 2011. continua →